forex trading logo

STATISTICHE DEL SITO

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday23
mod_vvisit_counterYesterday45
mod_vvisit_counterThis week226
mod_vvisit_counterLast week167
mod_vvisit_counterThis month611
mod_vvisit_counterLast month1285
mod_vvisit_counterAll days14812

We have: 1 guests online
Your IP: 38.107.179.241
Today: Mag 20, 2012

Multi Color Clock



SOLAR-TERRESTRIAL DATA

ERA VENETO TV

CHE GIORNO E'?

maggio 2012
lmmgvsd
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031 
E.R.A. VENETO
1° CONTEST ERA

Sabato 28 Aprile è una data importantissima.

Anche la nostra associazione si lancia nel mondo dei contest con il

1° CONTEST E.R.A.

La sezione di Verona parteciperà con il call di sezione IQ3LE nel modo misto nelle

bande da 40 a 10 metri, mentre per gli 80 ed i 160 metri avrà la possibilità

di lavorare solo in CW.

Comunque ci saremo e speriamo di sentirvi e mettervi a log in tanti.

Potete scaricare il regolamento in formato zip attraverso questo link

www.era-veneto.it/contests/contest_era_2012.zip


Cordiali Saluti


IZ3DBA Giacomo

Presidente E.R.A.
Sezione di Verona

Referente Regione Veneto

era_verona

 
NUOVO FORUM E.R.A.

Ricevo dal Presidente della sezione E.R.A. di Imperia e pubblico la seguente email:

 

"Ciao a tutti i soci E.R.A.  !

Volevo informarvi che abbiamo aperto un forum come E.R.A. Imperia

dove si puo discutere di tecnica progetti e dove si puo vendere e comprare

materiale radio ed elettronico in generale !

per accedere al forum bisogna loggarsi.. e in poche ore verra abilitato l'accesso..

spero di incontrarvi in tanti anche sul forum !

73's

http://www.eraimperiaforum.mirkalanteri.eu/index.php

 

IZ1MYT Marco"

 
APERTE ISCRIZIONI ALLA SEZIONE ERA DI VERONA
Dal 26 Gennaio al 29 Febbraio 2012 sono aperte le iscrizione ERA
per la sezione di Verona.
Per notizie, informazioni e richieste scrivetemi
una email all'indirizzo: iz3dba(at)era-veneto.it (SOSTITUIRE (AT) CON IL SIMBOLO @)

IZ3DBA Giacomo Bianchi
Presidente ERA Verona
Referente ERA Veneto

 

    
 
DESIDERI UNA EMAIL @ERA.EU?
 
SNOBBATO DALL'ARI

Tratto da "IL GAZZETTINO"- Giovedì 12 Gennaio 2012

di William Tommasini


GIOVANE RADIOAMATORE: MI SONO SENTITO SNOBBATO DALL’ARI

 

Sono un diciottenne residente in provincia di Pordenone. Il mondo delle radiocomunicazioni mi ha attirato fin da bambino, quando all’età di 13 anni ho fatto i primi passi nel mondo della radio attraverso la ormai deserta banda dei 27 Mhz. A 16 anni ho sostenuto l’esame per la patente di radioamatore e ho ottenuto il nominativo IV3BAB nel settembre del 2009. Quella che voglio raccontarvi non è semplicemente la mia storia ma le difficoltà che purtroppo ho incontrato all’interno della mia ex-sezione di appartenenza ovvero quella di Pordenone. Non abito molto vicino alla sezione e, dal momento che frequento l’ultimo anno di Liceo scientifico, per motivi di tempo e impegni non riesco a essere molto attivo nella vita di sezione. Nonostante ciò, già da tempo, avvertivo un senso di distacco nei miei confronti, soprattutto da parte di alcuni membri. Non ho dato molto peso a questo, ma un episodio mi ha spinto al trasferimento di sezione, avvenuto nel dicembre scorso, quando, contattando la segreteria della Protezione civile regionale di Palmanova per chiedere informazioni riguardo alla procedura per l’ottenimento del tesserino ARI-RE, sono stato informato che i miei moduli, compilati assieme ad un membro dell’Ari di Pordenone circa quattro mesi prima non erano mai giunti a destinazione. Questo episodio, oltre alla mancata risposta alle mie richieste di chiarimento con messaggi ed e-mail, mi hanno portato a lasciare la sezione. Ritengo che al giorno d’oggi in un mondo dominato dalle nuove tecnologie, sia importante incoraggiare i giovani, introducendoli al mondo delle radiocomunicazioni. L’accaduto non è certo stimolo ad altri giovani come me ad approfondire le nozioni elettroniche in quanto fortemente demoralizzante e penalizzante.

Il fatto si commenta da solo. Io posso solo dire: SENZA PAROLE!

 

http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=2454135&Data=20120112&CodSigla=PN

 
COMUNICAZIONE 01-2012

Gentili Dirigenti, Soci, simpatizzanti ed amici della Sezione E.R.A. di Verona


poche righe per comunicarVi che, di comune accordo con il Presidente Nazionale Marcello Vella IT9LND e con la Segreteria Nazionale nella persona di Salvatore Casella IT9CFS che mi hanno confermato la fiducia nella mia persona e che ringrazio di cuore, riprendo con decorrenza dal 1 Gennaio 2011 le cariche a suo tempo assegnatemi di Presidente della Sezione E.R.A. di Verona e di Referente Regionale del Veneto.

Molti ricorderanno che, vista la mia volontà di partecipare e candidarmi alle elezioni referendarie dell'Associazione Radioamatori Italiani, presi la decisione di dimettermi dalle cariche assegnatemi in seno all'E.R.A. per ottemperare ad uno dei requisiti imposti dal CSN ARI ancora in carica che si riferiva al non avere cariche sociali in altre associazioni similari.

Le mie dimissioni furono però considerate temporanee, in attesa degli sviluppi.

In considerazione della mia immotivata e scellerata esclusione dalle elezioni ARI, i cui responsabili ne risponderanno nelle opportune sedi, quindi gli organi nazionali E.R.A. hanno ritenuto di affidarmi nuovamente i ruoli originariamente ricoperti, dimostrando, quand'anche ce ne fosse stato bisogno, che la nostra associazione è di diverse spanne superiore alla più "blasonata" ARI.

Preciso che questo non ferma, non blocca e non arresta l'azione verso l'ARI riguardo alla mia esclusione dalle elezioni referendarie dell'ARI che non sono state mai giustificate con scritti ufficiali, che rispetta negativamente il tipico stile "massonico" di questa associazione, e che perseguirò i soggetti che hanno preso questa decisione (nel caso specifico il CSN ARI in carica) e colui e/o coloro che ne hanno determinato, con la loro presenza immotivata e non rispettosa dello Statuto ARI durante l'apertura delle buste, e diretto ed accompagnato la mano e la mente nel prendere quella infausta decisione.

Ho già inoltrato a Novembre formale richiesta di invalidazione del referendum o, nel caso la tempistica giudiziaria fosse superiore a quella della tempistica dello spoglio delle buste di voto, di annullamento dello stesso referendum. La partita contro questi soggetti non è finita, ma appena iniziata.

Riprendo quindi con rinnovato stimolo e motivazione i miei ruoli di alta responsabilità in seno all'E.R.A. rendendomi disponibile a qualsiasi OM della Regione Veneto, ma anche di altre Regioni, nel fornire tutti i dettagli, notizie e indicazioni per associarsi in E.R.A.

 

Colgo l'occasione per augurare tutti i lettori un Anno 2012 di serenità, felicità e tanta attività radio.

73 de


Giacomo Bianchi

IZ3DBA-HB9EKR-K3DBA
 

Presidente Sezione E.R.A. Verona
Referente Regionale Veneto

era_verona

 
IQ3LE LOG REAL TIME
 
E.R.A.: COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA DEL PRESIDENTE NAZIONALE ERA IT9LND MARCELLO VELLA

"Leggendo su un forum nazionale appare chiaro che taluni soci ARI nutrono verso le altre Associazioni nazionali di Radioamatori sentimenti di ostilità, di odio, di razzismo, di non tolleranza, in poche parole la ricerca ossessiva di trovare il “nemico” a tutti i costi.
Quasi mi viene il senso di colpa e cioè: è possibile che le colpe  dei mali dell’ARI sono da accreditare ad OM che liberamente ed in silenzio hanno lasciato quel sodalizio ed in silenzio hanno costituito nuove realtà associative???
Esorto taluni soci ARI a ridimensionare i loro stati d’animo e di far tesoro del vero essere radioamatori:tolleranza, fraternità, libertà, eguaglianza in due parole “OM”.
Non incito alla guerra santa di tutti contro tutto, però faccio un pensiero a voce alta e dico:  se è vero come è vero che in Italia vi sono circa 50.000 radioamatori e se è vero come è vero che la ARI conta circa 13.500 soci, cosa accadrebbe se tutte le Associazioni radiantistiche non ARI si coalizzassero in una unica federazione e ad essa si affiliassero i rimanenti 36.500 soci.
Risultato: questa FEDERAZIONE di Associazioni avrebbe numericamente più soci ed allora la IARU non riconoscerebbe più la ARI come associazione a lei affiliata.
Da un giorno all’altro le cose potrebbero cambiare…
73 de it9lnd Marcello Vella Presidente E.R.A."

Mi auguro vivamente che questi meschini personaggi, novelli "Gobbels" radiantistisci, professoroni dell'etere, pronti a criticare ma mai a censurarsi, abbiano recepito la lezione e compreso il messaggio.

Me lo auguro, anche se nutro forti dubbi sulle loro facoltà intellettive ....

 

IZ3DBA Giacomo Bianchi
 
IL CODICE ETICO

IL CODICE ETICO, I REGOLAMENTI, LE LEGGI SCRITTE E NON SCRITTE.

MA SIAMO SICURI CHE I RADIOAMATORI LI SEGUONO SEMPRE?

 

Se fate la prova e cercate in internet, con un qualsiasi motore di ricerca, la frase "codice etico dei radioamatori", troverete una miriade di siti Web, molto spesso gestiti direttamente da radioamatori, che vi proporranno i sei articoli di cui si compone il suddetto codice. Vi risparmio la ricerca e ve lo pubblico tale e quale:

 

CODICE ETICO DEI RADIOAMATORI

Ideato e scritto da W9EEA Paul M. Segal nel 1928, è universalmente riconosciuto come il codice etico e morale dei Radioamatori.

IL RADIOAMATORE E’ UN GENTILUOMO

Non trasmette per il proprio piacere quando sa di nuocere al piacere altrui.

IL RADIOAMATORE E’ LEALE

Offre lealtà, incoraggia e supporta gli altri radioamatori, la propria sezione e associazione attraverso la quale è rappresentato in Italia e nel mondo.


IL RADIOAMATORE E’ PROGRESSISTA

Segue il progresso della tecnica, apporta continuamente migliorie ai propri impianti e opera con correttezza e nel rispetto.


IL RADIOAMATORE E’ AMICHEVOLE

Trasmette se richiesto lentamente e pazientemente, da consigli e notizie ai principianti, offre cortese assistenza e collaborazione verso gli interessi di altri radioamatori. Questi sono i requisiti per lo spirito radioamatoriale (il famoso HAM-SPIRIT).


IL RADIOAMATORE E’ EQUILIBRATO

La radio è la sua passione, ma non tralascia per essa nessuno dei suoi doveri verso la famiglia, il lavoro, la scuola e la comunità.

IL RADIOAMATORE E’ PATRIOTTICO

La sua stazione e conoscenze tecniche sono sempre al servizio del suo paese e del mondo.

 

Poi esiste tutta una serie di regolamenti, di leggi scritte e soprattutto non scritte, che governano il nostro mondo. Anzi possiamo dire che forse il nostro mondo è quello che ha più leggi e regolamenti di tutti gli altri, talvolta leggi giuste e regolamenti appropriati ma spesso ci troviamo di fronte a dei veri e propri obbrobri giuridici.

Ma non è di questo che volevo parlare (magari sarà un argomento da sviscerare in qualche altra occasione) ma volevo scrivere riguardo a quello che amo definire "la legge non scritta" cioè quella piccola ma significativa serie di norme comportamentali che, in altri tempi e in altre situazioni, va sotto il nome di HAM SPIRIT.

Dobbiamo renderci conto che nei giorni nostri difficilmente riusciamo a individuare l’HAM SPIRIT nel mondo dei radioamatori, e in quello italiano in maniera particolare, perché è diffusa ormai l'abitudine a badare più al proprio orticello, bene importante ma pur sempre individualistico, rispetto a quello che è il campo corporativistico e multietnico del nostro hobby.

Vi racconto un fatto recentemente e realmente accaduto fra due radioamatori (i cui nominativi non rendo pubblici non avendo a loro richiesto il consenso a pubblicarli) che chiamerò simbolicamente Pino e Gino. Specifico che il radioamatore Pino è un ottimo radioamatore che conosco personalmente e Gino è altrettanto un ottimo radioamatore che però personalmente non conosco. In entrambi i casi parliamo di due OM molto attivi nelle bande HF sia in una telegrafia, sia in fonia. E veniamo ai fatti.

Il radioamatore Pino chiede, attraverso l'inoltro di regolare domanda in carta da bollo al ministero competente, che gli sia attribuito per un certo periodo dell'anno un nominativo speciale che per comodità chiamerò IRxYYY (dove x sta per il numero della regione competente). Pino, oltre al pagamento della marca da bollo e della raccomandata relativa, paga alla sua associazione la quota di € 25 per l'uso del servizio bureau e si fa stampare le relative QSL. Non so esattamente quanto le abbia pagate, ma posso dire, per esperienza diretta, che lo stampaggio di 1000 cartoline mediamente si aggira intorno ai € 60, € 10 più € 10 meno.

Quindi come vedete l'amico Pino, per un’attività limitata nel tempo (a dimostrazione del fatto che il call assegnato è appunto un nominativo speciale), ha avuto una certa spesa approssimativamente di € 150. Il ministero competente gli invia la conferma del nominativo richiesto e Pino inizia la sua attività, svolta all'interno degli estremi del periodo richiesto. Inoltre pubblica sul sito www.qrz.com (uno dei siti più utilizzati dagli OM di tutto il mondo) la relativa pagina del nominativo speciale nel quale specifica che le cartoline inviate per ottenere la conferma del collegamento devono essere mandate via Pino.

Come leggete tutto è chiaro, limpido e perfettamente in linea con le disposizioni legislative.

Finito il periodo di attività speciale, succede un fatto alquanto spiacevole.

Il radioamatore Gino richiede al ministero competente l'attribuzione di nominativo speciale uguale a quello richiesto da Pino. La domanda è spontanea: Gino, nel periodo di attività di Pino, ha mai sentito lo stesso Pino utilizzare quel nominativo?

Un'altra domanda è spontanea: Gino, prima di richiedere lo stesso nominativo, ha controllato se lo stesso era già stato attribuito semplicemente consultando il sito Web www.qrz.com o altri siti similari?

Alla prima domanda io credo che la risposta sia positiva. Infatti Gino è molto attivo in radio ed è un grande utilizzatore del cluster per cui mi riesce difficile pensare che Gino non abbia mai sentito Pino utilizzare quel call speciale. Alla seconda domanda la risposta è no, perché se avesse consultato uno di quei siti avrebbe potuto vedere che quel nominativo, pur essendo speciale e quindi limitato nel tempo, era già stato assegnato e che quindi richiedendolo per un periodo diverso da quello usato da Pino avrebbe comunque in primo luogo causato la reazione stizzita dello stesso Pino e in secondo luogo una micidiale confusione non relegato ai nostri confini ma di ordine mondiale.

E non voglio minimamente pensare che Gino, pur vedendo che era stato attribuito a Pino, se ne sia fregato ed abbia comunque richiesto quel nominativo! Non mi passa neanche per il cervello …. mah!

Ma la colpa non sta tutta in Gino, che pur poteva astenersi da richiedere lo stesso nominativo, ma la colpa è anche e, da un certo punto di vista, soprattutto del ministero competente, o meglio dell'ufficio che si occupa dell'assegnazione dei nominativi speciali. Infatti in ben altre occasioni personalmente ho potuto constatare come l'impiegata dell'ufficio romano era ben attenta all'attribuzione dei nominativi (come sapete tutti ne gestisco circa sette e posso testimoniare che per alcuni nominativi ho avuto difficoltà nella loro assegnazione), ma evidentemente quando è arrivata la richiesta di Gino delle due o l'impiegata era distratta oppure era in ferie e chi l'ha sostituita ha compiuto un errore madornale. Infatti ha assegnato lo stesso indicativo al Gino il quale ora giustamente lo utilizza essendo stato autorizzato a farlo.

Naturalmente Pino, che conosco bene e che ha un caratterino un po' pepato, di questa cosa se n'è risentito e ha immediatamente contattato Gino per chiedergli di astenersi dall'utilizzare quel nominativo speciale in quanto avrebbe creato confusione, difficoltà ed incasinamenti vari. Ma anche il carattere di Gino non scherza e, vistosi in difficoltà, ha eretto un muro di incomunicabilità, una situazione che è ben nota al nostro mondo. Infatti noi siamo noti e conosciuti (e in questo plurale maiestatis mi ci metto al primo posto) per essere dei grandi comunicatori quando siamo in radio ma quando non la utilizziamo diventiamo immediatamente pessimi comunicatori arroccandoci molto spesso su posizioni perdenti.

Nel caso specifico si poteva tranquillamente addivenire ad una pacifica transazione se Pino e Gino avessero fra di loro parlato e comunicato ascoltandosi, magari davanti a una bella pizza, e sarebbero di certo arrivati ad una soluzione condivisa. Mi viene in mente ad esempio la possibilità di scrivere al ministero dicendo che il nominativo IRxYYY era stato già assegnato alla radioamatore Pino richiedendone uno nuovo per Gino(ad esempio IIxYYY oppure IPxYYY). Non vi sembra, cari lettori, che questo potesse essere la soluzione più ideale e pacifica per risolvere la vessata quaestio? Oppure formando quella che va sotto il nome di Associazione Temporanea di Impresa (in questo caso radioamatoriale) utilizzando lo stesso indicativo insieme formando una coppia? Eppure Pino e Gino stanno tuttora battagliando su chi deve utilizzare il primo nominativo. Mi pare una cosa assolutamente incresciosa o, se vogliamo, degna del teatro dell'assurdo.

Ora io non voglio assolutamente giudicare l'atteggiamento dei due OM (lo lascio ai lettori questo difficile compito) per due motivi:

  1. non ho nessuna autorità per farlo
  2. anche se l'avessi, non lo farei.
Ma voglio proporvi una riflessione. In tanti paesi al mondo, parlo ovviamente del mondo civilizzato, la gestione dei nominativi speciali, detti anche vanity call, sono direttamente gestiti dalle associazioni di radioamatoriali. Tanto per citare l'esempio più evidente, ricordo gli Stati Uniti d'America. Peraltro in Internet ci sono tre o quattro siti americani che riportano i nominativi speciali liberi che possono essere occupati ed il tutto avviene direttamente on-line.

Per spiegare meglio la situazione di racconto quello che ho fatto io.

Ho fatto gli esami per la licenza radioamatoriale americana. Dopo il superamento del primo esame ho ottenuto un nominativo (KJ4YQC) direttamente assegnato dalla FCC, un ente federale statunitense che ha le stesse funzioni del nostro ministero delle comunicazioni. Ho poi superato gli altri esami e finalmente ho ottenuto la licenza finale chiamata EXTRA CLASS. Visto che avevo finito il mio percorso di studi mi sono deciso a richiedere il vanity call e, nel giro di due settimane, mi è giunto il nuovo nominativo K3DBA! È vero che parliamo di un nominativo non speciale, ma era solo un modo per spiegare come eventualmente si può gestire in Italia, praticamente a costo zero, l'assegnazione dei nominativi speciali o dei nominativi personalizzati come succede negli USA.

Semmai il problema è proprio questo: quando mai si è visto che in Italia una idea che comporta costo zero abbia avuto successo? Ma qui sforeremmo in un discorso politico e noi radioamatori di politica non ne parliamo (altro inspiegabile bigottismo …).

Allora altra soluzione sarebbe mettere intorno a un tavolo tutte le associazioni radioamatoriali italiane per definire un protocollo d'intesa per l'assegnazione di questi nominativi. Ma dico subito una cosa: semplicemente UTOPIA! Non siamo riusciti a mettere intorno a un tavolo tutte le associazioni per problemi ben più importanti e ben più urgenti di questo, figuriamoci se ci riusciamo per una questione di "secondaria importanza" come è quella della gestione dei nominativi speciali!

Allora da questo circolo vizioso non se ne esce? Io dico di sì solo se noi radioamatori incominciamo a rispettarci vicendevolmente. E leggete bene fra le righe quello che io sto scrivendo in questo momento perché non ho citato associazioni con i loro nomi e cognomi in quanto, a mio modestissimo parere, esistono solo i radioamatori, indipendentemente dall'associazione o dalle associazioni di cui fanno parte. Ed è anche ora di porre fine alla distinzione di radioamatori di classe A e di classe B perché, se qualcuno ancora non l'ha capito, questo è come fare la distinzione fra bianchi e neri, fra ebrei e palestinesi, fra ricchi e poveri: infatti anche questo modo di pensare è razzismo.

A Pino e Gino dico: “cum granu salis” ponete fine alla vostra personale battaglia e fate come solo i veri grandi radioamatori sanno fare e cioè trovare una onorevole soluzione, pacifica, che possa essere da entrambi vissuta non come un cedere ma come un addivenire ad una pacificazione. E Dio solo sa quanto bisogno c'è nel nostro mondo di pace e serenità.

73 più cordiali

IZ3DBA – K3DBA
Giacomo “Jack” Bianchi

 
DIPLOMA E.R.A. EUROPEAN COUNTRIES

 

Diploma_Europa

 

Regolamento Diploma E.R.A. European Countries

 

Il presente diploma permanente è rilasciato a tutte le stazioni Radioamatoriali e SWL, senza distinzione di appartenenza associativa, che abbiano contattato e confermato almeno 20 delle 68 entità dxcc del continente europeo.

Sono validi tutti i contatti effettuati dal 09 settembre 1995 ( data di nascita dell’E.R.A. ) in tutti modi operativi ( cw, fonia, digitali, satellite) e su tutte le frequenze  attribuite al servizio di radioamatore; fanno eccezione i collegamenti avvenuti tramite ponti ripetitori ed echolink.

Verrà istituita una classifica che sarà divulgata attraverso vari mezzi informativi dove apparirà il call della stazione richiedente ed il numero di paesi collegati.

Il diploma, al momento del rilascio, riporterà il numero di paesi con il quale lo si richiede.

Il diploma va richiesto all’Award Manager IW7EEQ Luca Clary, Corso Italia 377, 74121 Taranto inviando fotocopie delle QSL, oppure via e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il certificato ha il costo simbolico di € 5,00 che include la spedizione.

Le entità DXCC sono:

1° SMOM, 3A Principato di Monaco, 4O Montenegro, 4U ITU Ginevra, 9° Croazia, 9H Malta, C3 Andorra, CT Portogallo, CU Isole Aborre, DL Germania, E7 Bosnia-Erzegovina, EA Spagna, EA6 Isole Baleari, EI Repubblica d’Irlanda, ER Moldavia, ES Estonia, EV Bielorussia, F Francia, G Inghilterra, GD Isola di Man, GI Irlanda del Nord, GJ Isola di Jersey, GM Scozia, GU Isola di Guernsey, GW Galles, HA Ungheria, HB Svizzera, HB0 Liechtenstein, HV Città Stato del Vaticano, I Italia, IS Sardegna, JW Isole Svalbard, JX Isole di Jan Mayen, LA Norvegia, LX Lussemburgo, LY Lituania, LZ Bulgaria, OE Austria, OH Finlandia, OH0 Isola di Aland, OJ0 Market Reef, OK Repubblica Ceca, OM Slovacchia, ON Belgio, OY Isole Faroe, OZ Danimarca, PA Olanda, R1FJ Franz Josef Land, R1MV Malyj Vusotskij, S5 Slovenia, SM Svezia, SP Polonia, SV Grecia, SV1/A Monte Athos, SV5 Isole del Dodecaneso, SV9 Isola di Creta, T7 San Marino, TA Turchia, TF Islanda, TK Corsica, UA Russia, UA2 Kaliningrad, UR Ucraina, YL Lettonia, YO Romania, YU Serbia, Z3 Macedonia, ZA Albania, ZB Rocca di Gibilterra.

 

 
IP3WFF

 

A partire dal 1° Giugno 2011 fino a tutto il 31 Dicembre 2011 sono titolare di licenza speciale con il nominativo IP3WFF e con il quale cercherò di attivare alcune referenze del WFF nell'arco di questi sei mesi.

 

In questa home page, attraverso la mia mailinglist e su INFORADIO di I1SCL saranno rese note di volta in volta le date, i luoghi e le referenze che verranno da me attivate.

 

73/44 a tutti

 

IZ3DBA - IP3WFF
Giacomo Bianchi

 
IQ3LE

E' ufficiale!

IQ3LE è il primo nominativo assegnato all'ERA della Regione Veneto.

La sezione di Verona da oggi potrà operare utilizzando il nominativo IQ3LE

E sicuramente sentirete spesso il nostro nominativo on air ... da oggi stesso.

73 de

IZ3DBA
Giacomo Bianchi
Presidente Sezione ERA Verona
Referente Regionale Veneto
foto-iz3dba-mini

 

TRASLATE

Italian Arabic Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) English French German Hebrew Japanese Portuguese Russian Spanish

NEWS FROM RSS

[1/1] FISTS Eu/UK News
News items from the FISTS CW Club Eu/UK

[1/5] EYAW

[2/5] Ladder

[3/5] Sea of Voices

[4/5] Google+

[5/5] New members
[1/1] American Radio Relay League | Ham Radio Association and Resources
The American Radio Relay League (ARRL) is the national association for amateur radio, connecting hams around the U.S. with news, information and resources.

[1/5] Thousands of Hams Get “Internationally Connected” in Dayton

[2/5] ICOM to Support Boy Scouts at National Jamboree and at Local Council Level

[3/5] The K7RA Solar Update

[4/5] Enter the Seventh Annual ARRL Photo Contest!

[5/5] Surfin’: Old Magazines and More Ducks

feed-image Feed Entries


Powered by Joomla!. Designed by: Free Joomla Theme vps Valid XHTML and CSS --- Webmaster-Amministratore IZ3DBA Giacomo Bianchi .